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I nostri nuovi servizi

COTRAKO s.r.l. presente sul mercato da oltre vent’anni nel settore g.p.l. offre oggi anche servizi di consulenza:
- Consulenza impianti G.P.L. combustione
- PED – ATEX relativa ai depositi di G.P.L. (D.M. 329/04)
- Consulenza impianti G.P.L. Autotrazione


Garantisce la qualità dei propri servizi attraverso:
- L’accurata selezione dei collaboratori;
- La formazione e l’aggiornamento continuo di tutto il personale;
- Una rigorosa procedura di controllo dell’attività;
- Un’organizzazione snella che si avvale di vari sistemi informatici d’avanguardia


- Consulenza per la progettazione e dimensionamento impianti G.P.L. combustione uso industriale o civile

Generalità
Dopo l’applicazione delle nuove disposizioni introdotte dalla Direttiva 97/23/CE meglio nota come PED e delle normative di settore relative alla progettazione di impianti combustione di tipo industriale e civile COTRAKO è in grado di assistere il Cliente nello svolgimento di tutte le attività necessarie, dalla valutazione della fattibilità dell’investimento all’impianto chiavi in mano.
Le attività sono suddivise nei seguenti passi:
- Eventuale sopralluogo presso l’utenza;
- Consulenza in relazione alla miglior soluzione tecnica ed economica;
- Rapida valutazione dell’investimento che si traduce in preventivi veloci e dettagliati;
- Consulenza post-installazione per tematiche tecniche : corretta manutenzione, corretta contabilizzazione dei consumi, eventuali interventi in campo.


- D.M. n. 329/04 – Regolamento recante norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi di cui all’articolo 19 del Decreto Legislativo 25 Febbraio 2000, n. 93”

Generalità
Dopo l’applicazione delle nuove disposizioni introdotte dalla Direttiva 97/23/CE per la costruzione delle attrezzature ed insiemi a pressione, il Decreto Ministeriale 1° Dicembre 2004, n. 329, affronta ed avvia le nuove procedure per la loro messa in esercizio ed utilizzazione.
Un passo particolarmente importante e necessario per la prevenzione degli infortuni su una gamma di apparecchiature tanto diffuse.

Campo di applicazione
Le disposizioni previste dal decreto si applicano:
- Ai recipienti, i generatori di vapore o di acqua e le tubazioni certificate secondo PED
- Ai recipienti semplici a pressione
- A tutte le apparecchiature a pressione omologate dall’ISPESL precedentemente alla Direttiva PED
- Ai recipienti per liquidi e le tubazioni per liquidi, vapori e gas già posti in esercizio al 29/05/2002, non sottoposti ad omologazione nazionale e non rientranti nelle esclusioni previste.

Destinatari del decreto
Gli utilizzatori di attrezzature a pressione.

Contenuti
Il decreto indica principalmente tutte le attività legate alla messa in servizio dei nuovi impianti ed alle riqualificazioni periodiche da eseguire, per verificare nel tempo il mantenimento delle caratteristiche strutturali e funzionali delle attrezzature a pressione installate.
Tali verifiche periodiche di dividono in due principali categorie:
- Verifiche di integrità
- Verifiche di funzionamento

Le prime consistono in una ispezione visiva delle varie membrature dell’attrezzatura a pressione, unitamente a controlli spessimetrici ed ulteriori controlli resisi necessari a fronte di situazioni evidenti di danni. Le seconde consistono nella constatazione della rispondenza delle condizioni di effettivo utilizzo e nella constatazione della funzionalità degli accessori di sicurezza ed a pressione costituenti l’impianto. Per eseguire tali verifiche, occorrono però delle azioni propedeutiche da parte dell’utilizzatore quali:
- Classificazione delle attrezzature tenendo conto delle categoria definite dall’Allegato II del D. Lgs. n. 93/00, al fine di definire la periodicità dei controlli di attrezzature a pressione ed insiemi (Art. 10 comma 1)
- Denuncia all’ISPESL, entro febbraio del 2009, dei recipienti per liquidi e delle tubazioni mai assoggettati ad omologazioni o controlli di legge, per i quali le caratteristiche tecniche rientrano tra quelle che individuano le condizioni di obbligatorietà alla riqualificazione periodica (Art. 16 comma 1)

Implicazioni per l’industria
Si comprende chiaramente che le principali implicazioni per l’industria sono legate ai seguenti aspetti:
- Classificare i propri impianti onde poterli sottoporre alle verifiche periodiche, sia di funzionamento che di integrità, secondo la tempistica prevista dal decreto
- Denunciare quei recipienti o tubazioni che, secondo la normativa antecedente al D. Lgs. n. 93/00, non erano soggetti a riqualificazione periodica (vedasi le tubazioni contenenti GPL con DN > 80)

Rappresentando i punti di cui sopra un obbligo da parte dell’utilizzatore, ne consegue che la mancata applicazione delle attività previste dal decreto, può determinare:
1. La messa fuori servizio delle attrezzature o insiemi coinvolti;
2. L’esecuzione, da parte dei soggetti incaricati per l’attività di verifica, delle verifiche e prove previste dalla normativa vigente per il successivo riavvio.

- Consulenza impianti G.P.L. Autotrazione

alle SOCIETA’ PETROLIFERE

- Consulenza tecnica
- Supporto alle attività riguardanti l’applicazione delle direttive europee (PED, ATEX) connesse agli impianti carburanti, GPL e metano
- Corsi di formazione per personale tecnico
- Corsi di formazione gestori con riferimento alla sicurezza nei luoghi di lavoro con pericolo di esplosione (ATEX 99/92/CE rec. D. Lgs. 233/03)
- Progettazione ed elaborazione standards in conformità alle norme nazionali e di recepimento delle direttive europee
- Rilevamento dati ai fini dell’elaborazione del “Documento sulla protezione contro le esplosioni” (ATEX 99/92/CE rec. D. Lgs. 233/03)
- Direzione lavori
- Attività di coordinamento sul cantiere
- Servizi di controllo ed audit
- Work assessment

ai MAIN CONTRACTORS E CONSORZI
- Consulenza tecnica
- Formulazione progetti specifici per service
- Supporto tecnico per elaborazione richieste di offerte
- Attività di controllo in campo
- Verifiche ispettive ed audit
- Coordinamento rapporti con aziende coinvolte in progetti specifici
- Stesura procedure operative di svolgimento attività

alle RETI ED IMPIANTI PRIVATI

- Consulenza tecnica
- Supporto alle attività riguardanti l’applicazione delle direttive europee (PED, ATEX) connesse agli impianti carburanti, GPL e metano
- Corsi di formazione per personale tecnico
- Corsi di formazione gestori con riferimento alla sicurezza nei luoghi di lavoro con pericolo di esplosione (ATEX 99/92/CE rec. D. Lgs. 233/03)
- Progettazione ed elaborazione standards in conformità alle norme nazionali e di recepimento delle direttive europee
- Rilevamento dati ai fini dell’elaborazione del “Documento sulla protezione contro le esplosioni” (ATEX 99/92/CE rec. D. Lgs. 233/03)
- Consulenza ed elaborazione “Documento sulla protezione contro le esplosioni” (ATEX 99/92/CE rec. D. Lgs. 233/03)
- Computi metrici
- Capitolati d’appalto
- Selezione e procedure per acquisto materiali
- Rapporti con le aziende esecutrici delle opere
- Direzione lavori mirata al controllo delle attività di cantiere riguardanti l’impiantistica meccanica, elettrica ed elettronica
- Controllo contabilità

alle IMPRESE

- Consulenza tecnica
- Progettazione
- Supporto tecnico per stesura elaborati esecutivi
- Definizione e controllo acquisto materiali
- Attività di cantiere
- Stesura contabilità finali
- Disegni as-built
- Addestramento personale tecnico
- Aggiornamento tecnico collaboratori
- Corsi di addestramento e/o aggiornamento personale specifici per impianti GPL e metano.